JESI - C’è un gioco itinerante che rende tutti protagonisti nel sano terreno della solidarietà. E per la prima volta, la competizione tra le coppie di giocatori avrà un senso apprezzabile. Si tratta del burraco, divenuto gioco per eccellenza della solidarietà. Il torneo “Burraco e Solidarietà”, organizzato da un apposito comitato composto da Rita Rotoloni, Carla Braconi, Antonietta Pierpaoli e Marco Pastore, si svolgerà il 15 luglio prossimo nella splendida cornice della Badia di San Vittore di Cingoli. Una dimora storica, messa cortesemente a disposizione dai proprietari Cinzia e Roberto Ferrarese Della Rovere per ospitare questa terza tappa del gioco itinerante che ha già conquistato il pubblico partecipante ai teatri di San Marcello e Montecarotto. A partire dalle ore 18, le coppie di giocatori si daranno battaglia a suon di carte per continuare poi con un ricco buffet e concludere con la serata danzante.
Anche in questa occasione, il comitato promotore ha deciso che “Burraco e Solidarietà” avesse la sua particolare caratterizzazione benefica, devolvendo l’incasso della serata all’Istituto Oncologico Marchigiano di Jesi e Vallesina del presidente Anna Quaglieri, cui ricorre proprio quest’anno il decennale della fondazione. Il torneo – come riferito dal comitato – proseguirà per tutti i teatri della Vallesina.
Chi volesse aderire, può contattare direttamente (entro il 10 luglio) il numero 339.7313261. Il costo di partecipazione alla serata è di 45 euro a persona.
Articolo del giorno 30/06/2006 Cronaca di Jesi CORRIERE ADRIATICO |