Da Macerata - enews
Macerata - Le Marche hanno il “segreto di lunga vita”. Secondo una delle numerose indagini condotte dall’Istat, infatti, la nostra regione detiene il record nazionale di longevità, con una speranza di vita media di 78 anni per gli uomini e 84 per le donne. E per quanto riguarda gli uomini, il record italiano di longevità è proprio in provincia di Macerata dove al primo gennaio di quest’anno si contavano 56 residenti (4 uomini e 52 donne) residenti oltre la soglia dei 100 anni di età. Tra le città più longeve troviamo Civitanova Marche con 6 centenari e Macerata con 5. Se, poi, consideriamo gli ultranovantenni questi sono aumentati di ben un migliaio in cinque anni (3.744 nel 2006 rispetto ai 2.731 del 2000); ciò significa che ogni cento abitanti un maceratese ha superato i 90 anni d’età. Questa notizia ha varcato ora i confini nazionali, tanto che persino un giornalista americano, Martin Penner – della redazione in lingua inglese dell’Ansa di Roma che cura il notiziario per il nord America – ha cercato di capire come mai da noi si vive di più. Il segreto dei nonni marchigiani è spiegato da uno stile di vita rilassato, legato ai ritmi della campagna, al cibo genuino e all’affetto di una famiglia numerosa. Inoltre i nostri anziani conducono una vita attiva anche dopo il pensionamento e quindi non soffrono la solitudine e l’isolamento, come invece accade in numerose altre regioni. Penner, poi, ha intervistato uno dei tanti centenari della nostra provincia, Domenico Dari Mattiacci di San Severino, che ha confermato come “un rilassato approccio alla vita senza gli affanni del tempo che scorre, l’aria pura e un cibo genuino” siano i segreti della sua longevità. “Segreti” che gli hanno consentito di lavorare fino a 10 anni fa nella fattoria di famiglia, nella frazione di Gaglianvecchio.
Chiara Sentimenti