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   N E W S

TREKKING E VISITE

La Badia di San Vittore, circondata da dolci colline e da vigneti, è anche base ideale per escursioni, trekking a piedi, a cavallo e in mountain bike. Ecco qualche proposta- Gli itinerari si possono approfondire chiedendo indixazioni all'ufficio per il turismo di Cingoli.


 


 


1°GIORNO


 


LE PIAGGE – LAGO DI CINGOLI (it. n.1)


Km. Totali: 21 circa.


Dislivello: 648 metri.


Punto di partenza: Cingoli


Tempo di percorrenza: 3,30 ore.


Difficoltà: impegnativo-difficile.


Note: itinerario di grande impegno adatto a biker allenati ed esperti.


Di rilievo i panorami e l’ambiente attraversato.


Il tracciato è uno dei più belli del territorio cingolano, molto divertente e con qualche breve tratto impegnativo.


L’ambiente


L’escursione percorre  le due colline che sovrastano il Lago di Cingoli e l’abitato di Apiro: i Piani e le Piagge. divise tra loro dall’ampia valle chiamata Vallelonga. L’area, coperta da bosco ceduo misto e da pinete di rimboschimento, è attraversata da strade e sentieri con fondo in prevalenza sterrato che rimane buono anche dopo le piogge. La zona si presenta selvaggia e con dislivelli considerevoli: dalla cima delle Piagge si gode di un grande panorama che spazia dal Monte nero al Monte San Vicino, fino ai più lontani Monti Sibillini.


Visita turistica


Cingoli


Cingoli, tra i panoramici centri dell´entroterra marchigiano è forse il più celebre per le vedute dal Conero ai Sibillini, tanto ampie da fargli meritare l´appellativo di "Balcone delle Marche". Ancora racchiuso da mura, Cingoli (m 631),  conserva un´atmosfera tranquilla e appartata, con palazzi rinascimentali e chiese medioevali.  Fondata nel III secolo a.C., la romana Cingolum venne distrutta da goti e longobardi e il suo territorio divenne feudo del vescovo di Osimo; fu poi libero Comune, ma per le lotte intestine tra famiglie nobili subì fino alla fine del XV sec. la signoria dei Cima, vicari del papa.


 


 


  GIORNO (it.  n. 2)


MONTE NERO-SERRE ALTE


Km. totali: 17 circa.


Dislivello: 539 metri.


Punto di partenza: Cingoli. Tempo di percorrenza: 3,30 ora


Difficoltà: media.


Note: itinerario dal grande impegno fisico; la discesa del Monte Nero richiede buone doti tecniche.


L’ambiente


Questa escursione ettore ci farà conoscere una delle aree più selvagge del territorio eingolano. Il Monte Nero, coperto in gran parte da una fitta macchia,


si presenta come un luogo suggestivo e quasi inaccessibile. Al contrario, percorrendo i suoi sentieri, si scoprono ambienti di rara bellezza come la valle di San Bonfiglio, in cui le storie del Santo si mescolano alle leggende sul diavolo, e la zona marginale delle “Serre alte”. Le nostre ruote si troveranno ad affrontare terreni sterrati e pietrosi che in caso di bagnato diventano molto più tecnici. L’interesse botanico della zona è dovuto alla presenza dalla macchia mediterranea e delle sue diverse forme di degradazione che rappresentano un esempio di associazione vegetale al limite del proprio areale (emergenza botanica N° 52 della Regione Marche).


 Loreto


Su una collina, a pochi chilometri dal mare, sorge Loreto (m 127, ab. 11 053), meta internazionale di pellegrinaggi e celebre in tutto il mondo per l´imponente basilica che ospita la Santa Casa di Nazareth. La notizia di un luogo di culto risale al 1294, quando la tradizione tramanda che sarebbe arrivata qui dalla palestina, dopo una breve sosta in terra istriana, la casa dove Gesù visse dopo il ritorno dall´Egitto. Attorno ad essa si andò sviluppando un borgo, che tutt´ora oltre ad essere un luogo di grande importanza religiosa è un tesoro per gli amanti dell´arte


 


 


3° GIORNO ( it. n. 4)


 


L’EREMO DI SANT’ANGELO


Km totali: 29 circa.


Dislivello: 530 metri.


Punto di partenza: Cingoli


Tempo d ipercorrenza: 3,30-4 ore circa.


Difficoltà: medio-impegnativo.


Molto divertenti, anche se a tratti impegnative, le discese dell’Eremo e di


Tassinete.


L’ambiente


Il territorio è ampio e coperto dal bosco misto ceduo che sporadicamente lascia il posto a pascoli, coltivi e radure.


L’area è attraversata da una fitta ragnatela di sentieri e carrarecce che promettono divertimento sia ai biker più esperti, sia ai neofiti. Tuttavia anche pedalando nel Bosco delle Tassinete si avranno esperienze divertenti. Questa emergenza botanica deve la sua importanza al Tasso (Taxus baccata) che, ormai raro nel resto della regione, qui vegeta e si rinnova numeroso.


Visita turistica


San Severino Marche


Il medioevale castello, alto sul colle di Montenero, e il Borgo, fondato nel XII secolo per ragioni di commercio e comodità: due sono i nuclei che formano l´abitato; il primo ha come fulcro il romanico Duomo Vecchio, il secondo l´ampio invaso ellittico di piazza del Popolo, medioevale "platea mercati". I numerosi episodi architettonici tardocinquecenteschi, gli interventi barocchi, i palazzi ottocenteschi danno alla città (m 235, ab. 13 018) un aspetto monumentale, sottolineato dalle opere d´arte custodite. Testimonianze dell´importante scuola pittorica severinate sono poi gli affreschi di Lorenzo e Jacopo Salimbeni, ancora visibili in alcune chiese cittadine e nella ricca Pinacoteca, mentre i reperti romani del Museo archeologico raccontano la nascita della città, fondata dai profughi della vicina "Septempeda", distrutta nel 545 da Totila, re degli ostrogoti



  e  5° GIORNO


 


A scelta:


MONTE ACUTO 1: Pietre ( it. n. 7 )


Km  totali: 28 circa.


Dislivello: 620 metri.


Punto di partenza: Cingoli.


Tempo di percorrenza: 3,30-4 ore.


Difficoltà: difficile.


Note: itinerario solo per biker esperti. L’uso di una bici full faciliterà   la


Discesa  nella Val Sorda.


 


MONTE ACUTO 2: Rolling Stones (it. n..8)


Km totali: 28 circa.


Dislivello: 643 metri.


Punto di partenza: Cingoli


Tempo di percorrenza: 3,30-4 ore.


Difficoltà: difficile (molto  djfficile la parte  finale della discesa nella VaI Sorda).


Note: solo per biker esperti e allenati. La pendenza del tratto in discesa che porta nella Vai Sorda è da puro freeride. L ‘uso di una full renderà tutto pìù  facile e veloce.


 


M. ACUTO 3: Pietre, hoy madre! (It. n. 9)


Km totali: 26 circa.


Dislivello: 622 metri.


Punto di partenza: Cingoli.


Tempo di percorrenza: 3,30 ore.


Difficoltà: djffìcile.


Note: anche in questa occasione l’itinerario si rivolge ai biker esperti che


Utilizzando bici full aumenteranno il loro divertimento.


 


MONTE ACUTO 4: Un salto nel blu (it. n. 10)


Km. totali: 27 circa


Dislivello : 678 metri


Partenza: Cingoli


Tempo di percorrenza: 3,30 — 4 ore


Difficoltà: difficile


Note: solo per Biker esperti. Ottima palestra per chi vuole avvicinarsi al freeride


L’ambiente


Si affronta il rilievo più a sud della dorsale di Cingoli: il Monte Acuto. Partendo dal paese con un trasferimento su asfalto si raggiunge quest’area che, pur essendo in gran parte all’ interno dei confini del comune di S. Severino Marche, geograficamente e, soprattutto, per la pratica della MTB si può considerare cingolana. I più arditi potranno scalare la montagna percorrendo in salita la Val Sorda ma dovranno prevedere alcuni tratti da fare a piedi.


Il  Monte Acuto che offre terreni tecnici e sassosi, è un vero parco giochi per chi ama le picchiate in discesa. I quattro itinerari proposti si snodano lungo il versante ovest e si gettano nella Val Sorda fino ad arrivare ai Rio Laque. Scendere su questi pendii richiede una  buona  esperienza di guida: le gomme lotteranno continuamente con sassi rotolanti. Canali , contropendenze e lastre di pietra; caratteristiche tecniche che unite all’ambiente attraversato, hanno fatto scoprire e apprezzare i sentieri delle grotte a un numero


sempre maggiore di biker.


Visite turistiche


Recanati


La "Torre antica" del convento di S. Agostino, il nobile palazzo dove nacque Giacomo Leopardi che ancora conserva le "sudate carte" nella biblioteca paterna, il celebre "colle dell´infinito", strade, piazze monumenti del "natio borgo selvaggio" evocano suggestioni tanto forti da far scordare che Recanati (mt. 296, ab. 20.187) posta su un crinale tra le valli del Musone e del Potenza, è anche una cittadina antica con importanti episodi architettonici dei secoli XV e XVI. Testimonianza della ricchezza raggiunta un tempo dai suoi mercanti restano comunque la garbata atmosfera civile dell´abitato, i misurati prospetti sette-ottocenteschi di più antichi palazzi lungo i principali assi cittadini, le numerose opere d´arte conservate in chiese e musei. Ma se tutto sembra legato al ricordo di Giacomo Leopardi non si deve scordare un altro cittadino illustre, il celebre cantante Beniamino Gigli, cui la città ha dedicato un museo.
 Parco del Conero


·         Bike Day Rosso: L'anello breve del Conero e sue varianti (Mountain Bike)
Dal  Centro Visite del parco del Conero, entusiasmante pedalata con itinerario ad anello con tratti anche tecnici per scoprire, pedalando in compagnia, alcuni dei luoghi più interessanti del Parco del Conero.


o        Percorso:  medio/impegnativo (per dislivelli e tecnica di guida e una lunghezza di circa 20 Km)


o        Durata: 3 ore


·         L'anello Nord: il balcone naturale di Pian Grande e il panorama su Portonovo (Escursione a piedi)
Dalla frazione Poggio, piccolo borgo alle pendici Nord del Monte Conero si parte per un itinerario ad anello alla scoperta di panorami inconsueti verso lo scoglio del Trave e la Baia di Portonovo attraverso pineta e macchia mediterranea.


o        Percorso: facile - Durata: 2 ore


o        Inizio escursione: ore 16.00


·         Boschi,  la storia e i segreti del Conero (Escursione a piedi)
Alla scoperta del Parco percorrendo un affascinante itinerario in vetta tra boschi del Monte Conero.


o        Percorso: facile - Durata: 3 ore


Anello Sud: la Grotta del Mortarolo fino al Passo del Lupo (Escursione a piedi)
Da Fonte d'Olio alla Grotta del Mortarolo, luogo di eremitaggio e discesa fino allo straordinario Passo del Lupo per scoprire il panorama più suggestivo del Monte Conero, verso la Baia delle Due Sorelle.


o        Percorso:  medio/facile (breve tratto di salita su sentiero sconnesso) - Durata: 3 ore


o        Inizio escursione ore: 9.00


·         Day  Blu: la pista ciclabile del Musone (Mountain Bike)
Dalla foce del Fiume Musone, attraverso semplici stradine sterrate si percorrerà un itinerario semplice alla scoperta dell'ambiente rurale del Conero: lungo la strada del Rosso Conero.


o        Percorso: facile (percorso pedalabile quasi completamente pianeggiante di circa 10 Km)


o        Possibilità di partecipazione anche per bambini dagli 8 anni in su.


  GIORNO


 


MONTE SAN VICINO (it.n.11)


Km. Totali: 40 circa.


Dislivello: 911 metri.


Punto di partenza: Cingoli


Tempo di percorrenza: 6 ore


Difficoltà: media (impegnativo a livello fisico).


Note:  lungo itinerario che attraversa vari ambienti con difficoltà tecniche non eccessive. Ai meno allenati consigliamo di sfruttare l’intera giornata concedendosi più soste e una tranquilla pausa pranzo.


L’ambiente


Ci spingiamo sul Monte S. Vicino, il massiccio calcareo che con i suoi 1479 metri è la cima più alta della Dorsale Marchigiana. A cavallo delle province di Ancona e Macerata, con la sua mole solitaria svetta sulle colline e le pianure circostanti. I suoi pendii e le valli che ne incidono i versanti sono coperte da estesi boschi e ampi prati secondari.


L’itinerario proposto è un piccolo raid che partendo da Cingoli. in breve  porta ai piedi del versante est del monte dove ci aspettano sentieri dal notevole dislivello e con difficoltà tecniche non trascurabili.  Per avventurarsi suilla montagna è consigliabile qualche piccolo accorgimento richiesto sia dall’isolamento sia dalla quota. Sarà utile consultare una carta geografica per conoscere la morfologia del luogo e portare capi tecnici di abbigliamento per proteggersi dal vento e dalle precipitazioni improvvise.

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Villa della Rovere a San Vittore di Cingoli (MC) - email: info@villadellarovere.com